La tecnica di base

Quest’arte decorativa prende il nome dalla parola francese découper, che vuol dire ritagliare.
Découpage è dunque l’arte del ritaglio. L’arte cioè di ritagliare con maestria e pazienza immagini di carta, ed utilizzarle poi per la decorazioni di oggetti attraverso una procedura di verniciatura e carteggiatura, e l’utilizzo di prodotti particolari che permettono la perfetta fusione tra l’immagine ritagliata e l’oggetto su cui è incollata..
Nell’oggetto perfettamente decorato con la tecnica del découpage infatti la percezione della carta si perde, sia visivamente che al tatto.

 

Il Découpage pittorico

Per découpage pittorico possiamo intendere diverse cose, ma in comune troviamo sempre l’abbinamento del découpage con la pittura.
Nel découpage pittorico sfumato, l’uso della pittura è diretto a dare al ritaglio la profondità di un dipinto. Questo si ottiene sfumando, appunto, i bordi del ritaglio con colori simili, realizzando foglioline, rametti che legano fiori etc..
Nel pittorico ambientato invece la pittura serve a dare un’ambientazione, uno sfondo ed un legame ad una composizione armoniosa di soggetti ritagliati (ad es. un prato d’erba come sfondo al ritaglio di bambini che giocano, uno sfondo marino per una composizione di pesci e conchiglie etc.).
Per quanto mi riguarda, pur dedicandomi con passione all’utilizzo della pittura nei termini descritti, l’aspetto che mi intriga particolarmente è rappresentato dalla creazione di sfondi particolari, che vanno dalla rappresentazione dei finti materiali, alla realizzazione di sfondi astratti, capaci di catalizzare l’attenzione sul ritaglio utilizzato per la decorazione.